Il nuovo Piano nazionale per la Non Autosufficienza 2025-2027 destina alla Puglia circa 140 milioni di euro nel triennio per rafforzare l’assistenza alle persone fragili e alle loro famiglie.
Come evidenzia il presidente di AIOP Puglia, Fabio Margilio, «il provvedimento definisce un vero cambio di paradigma nell’organizzazione dei servizi, fondato sull’integrazione tra assistenza sanitaria e assistenza sociale, sul rafforzamento della domiciliarità, sulla presa in carico multidimensionale della persona e sulla costruzione di percorsi assistenziali personalizzati». «Sarebbe quindi auspicabile – continua il Presidente – che il Regolamento regionale sull’assistenza domiciliare di imminente approvazione da parte della Giunta regionale, nascesse già coerente con il nuovo quadro nazionale. Se così fosse, il nuovo regolamento pugliese potrebbe rappresentare uno strumento moderno e pienamente allineato agli indirizzi nazionali». Il Piano indica una direzione precisa: «superare la tradizionale separazione tra settore sanitario e settore sociale, costruendo una presa in carico realmente integrata della persona non autosufficiente».
È una sfida che, conclude Margilio, «la Puglia non può permettersi di affrontare mantenendo compartimenti separati». Il futuro dell’assistenza passa dall’integrazione tra domiciliarità, RSA, strutture sociosanitarie, servizi territoriali e tutti gli attori del sistema, per costruire un modello realmente capace di rispondere ai bisogni delle persone più fragili.